Creazione delle famiglie Revit. Procedura

Le famiglie sono quelli “mattoncini” da cui sono costituiti i modelli Revit. Il progettista ha sempre una domanda “Creare o scaricare una famiglia da inserire nel mio modello?”. Quando non risulta possibile trovare e scaricare la famiglia identica all’oggetto reale emerge sempre l’opzione di crearla da solo. Per questo riporto la procedura tipica e comune di creazione di una famiglia caricabile.

      Le famiglie sono quelli “mattoncini” da cui sono costituiti i modelli Revit. Il progettista ha sempre una domanda “Creare o scaricare una famiglia da inserire nel mio modello?”. Quando non risulta possibile trovare e scaricare la famiglia identica all’oggetto reale emerge sempre l’opzione di crearla da solo. Per questo riporto la procedura tipica e comune di creazione di una famiglia caricabile.

1.       Analisi e pianificazione

1.1   Ricerca della scheda tecnica di riferimento per l’oggetto di modellazione

1.2   Definizione del livello LOD richiesto per la modellazione. http://www.bim-s.it/index.php/2019/06/28/livelli-di-svuluppo-lod/

1.3   Scelta del modello di famiglia appropriato secondo le esigenze del modello: famiglia metrica generica o famiglia basata su superficie, su muro, etc. Nel caso di oggetti tipicamente ospitati da altri componenti, ad esempio una finestra o un dispositivo di illuminazione, iniziare con un modello basato su host.

1.4   Scelta della categoria della famiglia (generica, apparecchiatura meccanica, muro, finestra, etc.) che definisce le regole di comportamento di una famiglia in un progetto. Scheda menu Modifica 

2.       Creazione di geometria, di corpo tridimensionale per l’oggetto reale o bidimensionale per  simbologia e scritte di annotazione

2.1   Creazione dei piani e linee di riferimento è la struttura, l’ossatura della famiglia, il metodo di modellazione di un corpo solido più sicuro.

Per la parametrizzazione dell’angolo, è necessario utilizzare come elemento della struttura non un piano di riferimento, ma una linea di riferimento che blocca l’inizio della linea nel punto desiderato.

2.2   Creazione di un punto di inserimento/origine della famiglia nel progetto. Di default è l’intersezione dei due piani di riferimento bloccati dall’inizio

2.3   Assegnazione ai piani di riferimento dei nomi e definizione del tipo/priorità di riferimento

I riferimenti Sinistra/Destra/Avanti/Indietro delimitano la famiglia in planimetria. I riferimenti Parte inferiore/Parte superiore delimitano la famiglia in sezione. Per i piani di riferimento principali si utilizza il tipo di riferimento Forte. Per gli altri piani di riferimento ausiliari si consiglia utilizzare il tipo di riferimento Debole.

2.4   Creazione delle regole di geometria con i seguenti comandi: quota, condizione di uguaglianza delle quote EQ, relazione parametrica, allineare, bloccare le quote e matrice. La dependenza tra il l’piano dell’oggetto e il piano di riferimento si fissa con il simbolo del lucchetto.

2.5   Definire i parametri della struttura: l’inserimento di quote consente di definire le relazioni geometriche che si intende controllare mediante i parametri. Assegnando testi etichetta alle quote si creano e parametri controllabili. I parametri definiti in questa fase generalmente controllano le dimensioni (lunghezza, larghezza e altezza) dell’elemento e consentono di aggiungere tipi di famiglia. Si consiglia mettere le quote e successivamente assegnare i parametri ai piani di riferimento e non alla geometria solida

2.6   Verifica delle relazioni parametriche che vengano modificate come previsto per individuare un errore nel momento giusto. Per verificare la struttura, modificare i valori dei parametri controllando che i piani di riferimento ai quali sono stati applicati cambino di conseguenza

3.       Creazione del corpo solido

3.1   Creazione del corpo solido con i comandi di estrusione, unione, rivoluzione, estruzione su percorso e unione su percorso. Si trovano nella scheda di menu Crea

3.2   Verifica della famiglia nell’editor di famiglia e nel progetto

4.       Assegnazione di materiali alla geometria, la visibilità e la visualizzazione della grafica

4.1   Impostare i materiali per gli elementi della famiglia

4.2   Creare una sottocategoria dei materiale per gestire la visualizzazione di questa sottocategoria (Scheda menu Gestisci -> Stili oggetti -> Modifica sottocategori -> Nuova).

Quando si crea una famiglia, il modello fa sì che venga assegnata a una categoria che definisce la visualizzazione di default della famiglia stessa (spessore, colore e modello di linea; assegnazione dei materiali della geometria della famiglia) quando questa viene caricata in un progetto. Per assegnare a ciascun componente geometrico della famiglia valori diversi per queste impostazioni, è necessario creare sottocategorie all’interno della categoria. In un secondo momento, quando la geometria della famiglia è stata creata, assegnare i componenti alle rispettive sottocategorie.

4.3   Creazione del simbolo bidimensionale (ad esempio per basso e medio livello di dettaglio). È importante per le apparecchiture elettriche da mostrare sulle planimetrie perché il simbolo risulta molto differente dall’oggetto reale. I modelli con il basso livello di dettaglio richedono meno risorse del PC per elaborazione e visualizzazione degli elementi di un modello. Potrebbero essere utilizzate una rappresentazione 3D per la visualizzazione in viste isometriche e una 2D semplificata per la visualizzazione in una vista di pianta.

5.       Inserire le informazioni sull’oggetto

5.1   Aggiungere i parametri preferibilmente dal file dei parametri condivisi (denominazione, dimensioni, link del fornitore/produttore, informazioni su installazione manutenzione)

Quando si crea in un progetto un elemento si crea un’istanza dell’elemento. Il parametro definito nell’editor della famiglia il parametro d’istanza può essere modificato all’interno del progetto non influendo su altri elementi della stessa famiglia. Queste modifiche si applicano solo all’istanza dell’elemento, l’elemento singolo nel progetto.

Nel caso se il parametro fosse stato definito come il parametro di tipo e si modificassero i parametri del tipo di famiglia, le modifiche verrebbero applicate a tutte le istanze dell’elemento create con quel tipo.

5.2   Parametrizzazione della famiglia

6.       Creazione del catalogo di tipi

6.1   Creare al minimo un tipo nella famiglia

6.2 Export dei parametri per creare il file del foglio excel ed import nella famiglia

6.3 E’ consigliare battezzare i tipi con i nomi aventi le caratteristiche chiare per la scelta successiva, ad esempio il “tavolo 500×500 bianco”

7.       Creazione del documento di descrizione tecnica della famiglia se necessario

 

15 REGOLE DI BUONA PRATICA PER CREARE LE FAMIGLIE:

1.       Per ridurre il numero di famiglie caricate nel progetto o salvate nella libreria si consiglia di creare le famiglie parametriche.

2.       Verificare il funzionamento delle geometrie parametriche. Verificare il modello per accertarsi che il progetto funzioni come previsto. Se eseguite con una certa regolarità durante ogni fase di creazione della gemetria, la verifica assicura la stabilità di funzionamento di una famiglia

3.       Creare le famiglie con il livello di dettaglio LOD approapriato alle esigenze per raggiungere l’obbiettivo. Le famiglie devono avere il contenuto, cioè i parametri qualitativi e quantitavi, minimo necessario ma sufficiente. Non create le famiglie piene dei dati inutili. I parametri e le informazioni si aggiungono durante il ciclo di vita del modello.

4.       Creare i piani o le linee di riferimento per collegare gli elementi di una famiglia. Si consiglia mettere le quote e successivamente assegnare i parametri ai piani di riferimento e non alla geometria solida. Per la parametrizzazione dell’angolo, è necessario utilizzare come elemento della struttura non un piano di riferimento, ma una linea di riferimento che blocca l’inizio della linea nel punto desiderato.

5.       Creare i paramentri con le denominazioni intuitive e chiare

6.       Utilizzare i parametri condivisi.

I parametri di famiglia non vengono inclusi negli abachi. Per includerli negli abachi occorre impostarli come parametri condivisi.

7.       Creazione del link URL ad un oggetto di riferimento

8.       Dividere 2D e 3D rappresentazione dell’oggetto

9.       Creazione di punto di inserimento della famiglia nel progetto. Di default è l’intersezione dei due piani di riferimento bloccati dall’inizio

10.   La famiglia deve contenere i materiali identici all’oggetto reale per il rendering o altro scopo

11.   Distinguere i parametri di tipo e di istanza

12.   Creare la famiglia con la versione di Revit 2-3 anni più vecchia rispettto alla versione recente. Rispettate gli utenti che utilizzano le versioni precedenti di Revit

13.   Le famiglie che sono simili per tipo e forma dovrebbero avere punti di inserimento/origine corrispondenti. Ciò garantirà l’interscambiabilità di tali famiglie.

14.   Pulire la famiglia dalle informazioni inutili per renderla più leggera

15.   Non creare le famiglie delle apparecchiature impiantistiche basate su muro o controsoffitto. Bisogna crearle basate su superficie.

Le famiglie basate su muro non riconoscono i muri del file collegato. Siccome gli impiantisti generalmente lavorano con il file architettonico collegato è capita che la famiglia non potrà essere messa sul muro perché non la riconosce. Con le famiglie basate su superficie questo problema non esiste.

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