Quadro normativo italiano

Con il Decreto BIM (DM n. 560 del 1 Dicembre 2017) nel novembre del 2017 è stato avviato irresistibile processo del passaggio di progettazione alla tecnologia BIM.

Sono stati confermati i tempi di progressiva introduzione obbligatoria dei metodi e strumenti elettronici di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture. In particolare, le stazioni appaltanti dovranno richiedere, in via obbligatoria, l’uso BIM secondo la seguente tempistica:

  • dal 1° gennaio 2019 per i lavori complessi relativi a opere di importo a base di gara pari o superiore a 100 milioni di euro;
  • dal 1° gennaio 2020 per i lavori complessi relativi a opere di importo a base di gara pari o superiore a 50 milioni di euro;
  • dal 1° gennaio 2021 per i lavori complessi relativi a opere di importo a base di gara pari o superiore a 15 milioni di euro;
  • dal 1° gennaio 2022 per le opere di importo a base di gara pari o superiore alla soglia di cui all’articolo 35 del codice dei contratti pubblici;
  • dal 1° gennaio 2023 per le opere di importo a base di gara pari o superiore a 1 milione di euro;
  • dal 1° gennaio 2025 per le nuove opere di importo a base di gara inferiore a 1 milione di euro.

L’UNI ha pubblicato le parti 1, 4, 5 e 6 della norma nazionale UNI 11337 che riguarda la gestione digitale dei processi informativi.

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